Il Salone del Gusto di Torino si avvicina!
Ne parliamo con Carla Coccolo, responsabile Slow Food per il Salone del Gusto


Dal 25 al 29 ottobre 2012 l'Associazione Verace Pizza Napoletana parteciperà al Salone del Gusto di Torino, che quest'anno si fonde con Terra Madre, dando vita a un evento che si annuncia tra i più
importanti appuntamenti dedicati al cibo a livello mondiale. Abbiamo avuto il grande piacere di parlare di questa manifestazione e delle sinergie tra Slow Food e AVPN con Carla Coccolo, responsabile Slow Food per la kermesse torinese ed Enrico Bonardo, che, da vicino, sta seguendo la realizzazione della Piazza della Pizza al salone.


Quest´anno il Salone del Gusto e Terra Madre sono un evento unico e storico per tutto il movimento internazionale Slow Food e per tutti i visitatori che seguono il Salone Internazionale del Gusto fin dalla sua prima edizione, nel 1996. Anche l'AVPN ne farà parte con la Piazza della Pizza. Quali sono gli obiettivi della manifestazione? Quale sarà la sua identità?

«Lo slogan di quest´anno è "Cibi che cambiano il mondo".
L´obiettivo che abbiamo con un evento internazionale di enorme portata, completamente diverso dalle fiere di settore, che per la prima volta unisce e rende unici Salone del Gusto e Terra Madre, è proprio quello di portare sempre di più all´attenzione del grande pubblico la biodiversità che esiste nel mondo. Prodotti unici, agricoltori e artigiani che arrivano da più di 100 Paesi ad animare oltre 80.000 mq di esposizione. Uno sforzo organizzativo enorme, reso possibile anche grazie alla preziosa collaborazione dei nostri sostenitori e partner. Slow Food da anni promuove la tutela della biodiversità e l´educazione al gusto, e a Torino, dal 25 al 29 ottobre, sarà possibile toccare con mano e conoscere da vicino questa meravigliosa biodiversità, oltre che fare esperienze formative e approfondimenti. Il programma del Salone e Terra Madre è infatti ricco di iniziative per tutti: non solo mercato, ma anche conferenze, attività per i più piccoli, degustazioni guidate, insomma... chi più ne ha più ne metta. Il sito della manifestazione (www.slowfood.it) e la nuovissima app gratuita (scaricabile dal sito) hanno tutte le informazioni necessarie per costruire la propria visita ideale».


L'Associazione Verace Pizza Napoletana organizzerà laboratori tenuti da pizzaioli di tutto il mondo. Come interagirà Slow Food con l'AVPN? Ci può parlare delle "pizze del presidio"?

«Slow Food ha ideato un nuovo spazio per iniziare un nuovo percorso educativo e culturale su tutte le espressioni della pizza in Italia. Nella Piazza della Pizza abbiamo pensato di creare una serie di laboratori e incontri per dare voce a coloro che da anni o addirittura generazioni, manipolano la pasta lievitata e danno forma al piatto italiano più famoso del mondo. Nel programma dei laboratori di pizza si alterneranno diverse esperienze ed espressioni della cultura della pizza che dall' Ottocento a oggi si sono sviluppate lungo tutto lo stivale. Ovviamente una parte importante dei riflettori sarà puntata sui pizzaioli dell'AVPN, anche per sottolineare l'importanza che Napoli ha avuto, e sta ancora avendo (anche se alcune guide sembrano averlo dimenticato), nel momento in cui si parla di pizza di qualità e tradizione. La nostra volontà è quella di presentare al consumatore tutto ciò che si deve sapere per riconoscere una pizza di qualità, dalla lievitazione alla farcitura, passando dalla cottura a forno a legna. A tal proposito abbiamo pensato di contribuire al valore tradizionale delle pizze con altrettanti valori di identità e tradizione propri dei Presidi Slow Food, progetto di tutela dei prodotti in via d'estinzione che portiamo avanti da oltre 16 anni. Il Progetto dell'alleanza tra cuochi e Presìdi Slow Food (www.presidislowfood.it <http://www.presidislowfood.it> ) è stato creato per stabilire un nuovo link di contatto tra le produzioni virtuose e tradizionali come i Presìdi e l'eccellenza della ristorazione e delle pizzerie secondo la filosofia Slow Food.
Quindi i pizzaioli veraci dell'AVPNn e i pizzaioli innovativi dell'Università della Pizza proporranno pizze a base di soli Presìdi Slow Food anche, e soprattutto, per sancire ancora una volta la volontà di Slow Food di proseguire con questo nuovo percorso».


Perché è importante la collaborazione tra Slow Food e AVPN?

«La collaborazione con l'AVPN è strategica per dare inizio, come anticipato prima, a un nuovo percorso legato al mondo della pizza in cui si tuteli la tradizione, si educhi il consumatore e si promuovano le realtà virtuose che da anni lavorano bene e in armonia con i nostri principi del buono, pulito e giusto».


Quali sono le proposte di Slow Food per sviluppare futuri progetti con AVPN?

«Sicuramente Slow Food Campania proseguirà la bella collaborazione che da tempo ha con l'AVPN, in cui numerose attività sul tema della pizza hanno già preso vita proprio in Campania. Per quanto riguarda Slow Food Italia i nostri prossimi obiettivi, che valuteremo con AVPN alla fine dell'anno e dopo l'esperienza del Salone, saranno proprio quelli di proseguire su questo nuovo percorso che, sono convinta, ci riserverà grandi soddisfazioni e nuovi traguardi da raggiungere. Educazione, tutela e promozione saranno le parole d'ordine per una duratura collaborazione insieme».
2012年 10月 12 金曜日


 

Associazione Verace Pizza Napoletana, Via dei mille 16, 80121 Napoli, Italia - C.F./P.IVA: 07801000634
Via Capodimonte 19a, 80131 Napoli, Italia
-