NY Travel: La pizza fa tendenza
Se qualcuno mi viene a dire che non c'è niente di nuovo da dire sulla pizza a New York vuol dire che non conosce Motorino. Oppure Numero 28 o Luzzo o Keste, tanto per citare i locali più frequentati.
Dopo anni, decenni di pizza al trancio mangiata in fretta e furia al bancone l'ultimo trend è la vera pizza napoletana mangiata proprio come si mangia in pizzeria da noi.
La differenza sta in una vocale sola: i vecchi locali dove si consuma la pizza al trancio su un piatto di carta sono così diversi dal concetto italiano che vengono perfino storpiati in pizzaria con la A.
I nuovi locali dove la pizza è un vero e proprio pasto seduti a tavola con coltello e forchetta come si usa in Italia sono chiamati pizzerie con la E.
I locali con la E stanno spuntando come funghi. Mercoledì, nella sezione settimanale del New York Times dedicata alla ristorazione, veniamo a sapere di altre nuove pizzerie, oltre a quello che ho citato poc'anzi. "Olio, Pizza e Più" ha appena aperto nel Village all´angolo di Christopher Street e Greenwich Avenue. A Brooklyn ha appena fatto capolino "Campo de Fiori" dove la specialità è la pizza che esce dal forno a legna su un tagliere a forma ovale.
Il trend della vera pizza napoletana è ancora in fase di assestamento che già viene scopiazzato da chi lo vuole trasformare in un idea sexy e di tendenza.
Nel modaiolo East Village ha aperto da poco Pulino's Bar & Pizzeria, un locale aperto non già da italiani, come tutti gli altri che ho citato, bensì da un inglese. Keith McNally, noto ristoratore British che a New York associa da tempo il suo nome ai locali più gettonati ha pensato bene di trasformare la nuova mania della pizza in qualcosa di molto "in". La nuova invenzione di McNally? Offrire la pizza alla mattina per breakfast. Pizza con le uova, pizza con salsiccia, pizza col bacon. Il tutto, scrive il critico di ristoranti del Times, "in un locale meraviglioso dove il servizio è all´altezza della Prima Classe sulle migliori linee aeree".
Intanto è una questione ancora di un paio di settimane e nella trendy Chelsea arriverà la prima pizzeria di Donatella Arpaia, ristoratrice di grande successo a New York con diversi locali al suo attivo. Se anche Donatella apre una pizzeria (porterà il suo nome) vuol dire che ha annusato un business che va forte.
Immaginatevi: la pizza diventa "cool"!
Ci voleva New York per reinventare la margherita o la capricciosa. Ma passerà anche la moda della pizza, come tutte le mode di New York. Italiani che state venendo in massa ad aprire pizzerie a New York: fate soldi in fretta perchè da un momento all´altro la pizza annoierà e sarà il momento di tornare a casa con avanzi di mozzarella, pomodoro e basilico in valigia.
fonte:http://visconti.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/07/22/ny-travel-la-pizza-fa-tendenza/
martes 27 julio 2010

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