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Le ultime notizie dell'Associazione Verace Pizza Napoletana
Ecco la classifica del Frankestein fast food made in USA

Ecco la classifica del Frankestein fast food made in USADa the Week, i 10 ibridi più improbabili

(AGI) - Washington, 12 apr. - Dalla pizza napoletana 'modificata', metà hot dog e metà focaccia supercondita (la pizza pepperoni la cui crosta diventa il pane di un grande hot dog) al gelato vaniglia e cioccolato condito di pancetta arrostita ancora al sandwich composto da fette di pollo fritto con ripieno di uova, formaggio e bacon. Questa e' la carrellata di cibi 'Frankestein' made in Usa che sembra uscita da un romanzo di gastronomia stravagante, partorito dalla mente di Mary Shelley. Una vetrina di cibi mostruosi distribuiti o in arrivo sul mercato alimentare statunitense censiti dal magazine The Week, attraverso una slideshow che fa strabuzzare gli occhi ai fan della sana cucina mediterranea. Un trionfo di 'contaminazioni improbabili' si legge dalle pagine del sito che mostra come nessuna tradizione culinaria scampi alla tentazione di ibridare.
13-04-2012

La moda: pizza sempre più cult

La moda: pizza sempre più cultC'era una volta un mondo immutabile, quello dei piazzajuoli. Un mestiere considerato infimo nella scala sociale partenopea. Poi, nel corso degli anni, questo lavoro è stato sempre meglio pagato e si sono create delle scuole.
A partire dagli anni '80 è cresciuta anche la coscienza dell'importanza di tutelare la pizza napoletana e dopo molti sforzi l'Associazione Verace Pizza Napoletana, nata nel 1984 e presieduta a lungo da Antonio Pace prima del passaggio di testimone a Massimo Di Porzio, ha messo a punto il disciplinare per il riconoscimento europeo Stg. Nel 1998 nasce l'Associazione Pizzaiuoli Napoletano diretta da Sergio Miccu. E quest'anno Alfredo Forgione è diventato il primo pizzaiolo Cavaliere della Repubblica nominato da Napolitano.
Ma con l'affermarsi dei social network e l'esplodere della crisi del ristorante tradizionale questo mondo cambia in modo repentino negli ultimi tre anni. Alcuni giovani pizzaioli napoletani, eredi di antichissime tradizioni, come Gino Sorbillo diventano protagonisti in Facebook e fanno scuola, Enzo Coccia inizia la ricerca sulla materia prima e i prodotti di territorio, Slow Food inaugura il primo master e al Nord nasce la scuola di Simone Padoan, vero astro nascente della pizza di qualità gourmet vicino Verona. Anche Roma non sta ferma, da Giancarlo Casa e Gabriele Bonci e tutto un moltiplicarsi di attenzione sulla pizza.
Oggi il panorama è ricco e variegato.
"Negli ultimi due anni sono stati fatti molti passi in avanti" dice la giornalista Monica Piscitelli, autrice di una Guida alle Migliori Pizzerie di Napoli e della Campania fresca di stampa (Edizioni dell’Ippogrifo, 10 euro). "Nel mio lavoro ho contato almeno 60 punti di eccellenza e la novità è costituita dal risveglio anche della provincia, dove forse ci sono anche più stimoli a sperimentare. È il caso ad esempio di Guglielmo Vuolo a Casalnuovo e Gianfranco Iervolino di Lucignolo a Boscotrecase che si sono ritrovati per un Pizzalab tra antico e moderno sulla lievitazione e l’uso di farine molto interessante".
Quali i motivi di questo successo anche tra i gourmet? La crisi economica è il primo, ma anche l'esigenza del pubblico più consapevole di capire cosa sta sulla pizza e, adesso, cosa sta nella pizza, cioè nell'impasto. Chi si saprà adeguare prima a questa domanda avrà un successo garantito. "Certo - dice Maurizio Cortese del blog Gazzetta Gastronomica - quando Don Alfonso ha aperto il suo forno alle pizze, sono molti che si sono ricordati di quando per poter prendere punteggi sulle guide bisognava togliere la pizza dal menu. Oggi direi che è un must".
l.pign.
Fonte: Il Mattino, Domenica 08 Aprile 2012
12-04-2012

Una pizza per i bambini di Tohoku 2012

Una pizza per i bambini di Tohoku 2012E mentre noi a Napoli parliamo di mare, vento, catamarani e America's Cup, dall'altra parte del mondo ci sono dei popoli e soprattutto dei bambini che hanno perso tutto, anche la propria identità per colpa di quello stesso mare... Un anno dopo, per non dimenticare (quanti di voi se ne ricordavano??) la delegazione giapponese dell'Associazione ha voluto portare la pizza napoletana e pentoloni di minestrone caldi per quei bambini che a tutt'oggi non hanno ancora un letto circondato da mura stabili.Quest'è l'etica dell'associazione verace pizza napoletana, la pizza che unisce nelle difficoltà e soprattutta che da una speranza di vita e di ripresa... Il cibo del popoli ai popoli che sono in difficoltà. Un grande grazie ai nostri delegati in giappone Akyo Nishikawa e Yoichi Watanabe e soprattutto ai ragazzi della delegazione che con grande umiltà hanno allestito un piccolo centro di produzione, in particolare Takehiko Chiba della pizzeria 'Padrino del Sozan' che si trova a Sendai, anch'essa colpita dallo tsunami. Bravi
30-03-2012

Chiuso il Pizza Expo di Las Vegas!

Chiuso il Pizza Expo di Las Vegas!Vera Pizza Social Event - Las Vegas 2012.
Grande party a Las vegas dell'Associazione Verace pizza napoletana. Lo staff composto da Guglielmo Vuolo, Josè Barrios, Roberto Morotti, Giulio Adriani, Paolo Surace e Johnny Di Francesco hanno preparato delle veraci pizze napoletane e delle montanare sulla piscina dell'Hotel Caesar Palace. Massimo Di Porzio, Peppe Miele, Joe Fugere e Stefano Auricchio hanno dato il benvenuto ai quattro nuovi soci della delegazione americana alla presenza di tantissimi ospiti, membri americani, aziende partner, amici della verace pizza napoletana. Tra gli altri Costantino e Lino Cutolo di Ciao Pomodoro, Jeff Hill, Presidente dell'azienda Grande Cheese, Ron Salerno di Ferrarelle Usa, Francesco Zimone di Accademia Barilla, Antimo Caputo del Molino Caputo, Giorgio e Riccardo Aguggiaro dei 5 Stagioni, Domenico Ragosta del Molino San Felice, Fred Mortati di Orlando Food, Massimiliano Bertuzzi del Molino Pasini, Laura Autorino di Vitelli Food, Marco d'Annibale di Gi Metal, Massimo Valoriani e Andrea Mugnaini, Stefano Ferrara di SF allestimenti, i fratelli Marra di Marra forni. I nuovi soci americani sono Cellar 849, Il Canale, Zaza e la nuova pizzeria di Brad Otton e Michael 'Settebello'. Tra gli altri ospiti, Dino Santonicola e Carmine D'Amato, Franco e Stefano Pepe, Nick Straweker, Mark Dimm e Johnatan Goldsmith, Vince Mottola e Fred, Armando Cacialli con Attilio Albachiara, il team della scuola italiana pizzaioli e tanti altri amici della pizza napoletana a trascorre una piacevolissima e rilassante serata! Per la prima volta a Las Vegas un Social Event fuori Expo.
20-03-2012